Agricoltura Integrata

«Terra ferax Ceresis, multoque feracior uvae»

così Publio Ovidio Nasone nel II libro degli Amores descriveva la Valle Peligna e Corfinio.

Il territorio circostante è ricco di terreni coltivabili e coltivati, un tempo grande risorsa economica per gran parte delle famiglie e oggi un’opportunità che piano piano la nuova generazione sta riscoprendo.

Principalmente le colture sono dedicate alla vite, all’Aglio rosso di Sulmona e alle ortive, ma come cooperativa abbiamo intenzione di ripristinare coltivazioni autoctone che per svariati motivi sono state abbandonate nel corso del tempo. Tra queste ci sono le leguminose e gli alberi da frutto, come l’albicocco e il mandorlo.

Un’attenzione particolare verrà data al ripristino di mandorleti abbandonati e alla costituzione di nuovi, questo perché Corfinio vanta come dolce tradizionale l’Amaretto, tipico dolce che ha come ingrediente principale le mandorle.

Anche il settore agro-alimentare necessita della collaborazione con gli enti pubblici e con i privati. Prevediamo di chiedere in gestione i terreni comunali situati alle pendici del Monte Morrone e tutte quelle terre dei privati che oggi, purtroppo, non vengono lavorate.
Nella prima fase dei lavori saranno coinvolti gli anziani del paese che con le loro conoscenze in materia sono indispensabili per supportare il lavoro dei giovani coltivatori. Inoltre, siamo in contatto con alcuni agronomi dell’ex ARSSA, che proprio a Corfinio hanno allestito un “Campo-vetrina” di varietà vegetali scomparse: insieme è possibile riorganizzare il settore agricolo seguendo il principio del rispetto della bio-diversità.

Una volta avviata la produzione è opportuno aprire un punto vendita, con possibilità di degustazioni guidate, che darà la possibilità ai residenti di acquistare i prodotti al vero kilometrozero, a prezzi equi e con la garanzia della qualità. D’altro canto questo punto vendita sarà anche una vetrina per i turisti che, oltre a visitare i nostri territori, avranno il piacere di assaporare i prodotti tipici e, volendo, prenotarli per l’acquisto.

In ultimo, in accordo con un ristoratore del posto, abbiamo concordato la possibilità di organizzare appuntamenti a cadenza definita per la realizzazione di laboratori eno-gastronomici, dove il turista, o chi fosse interessato, ha la possibilità di trasformare i prodotti della terra in conserve, marmellate, pani, paste e focacce.

Corso di Pasticceria: Laboratorio di Dolci Tipici Abruzzesi

Corso di Cucina: Laboratorio di Pasta tradizionale Abruzzese all’uovo e ripiena


Tutte queste attività di AGRICOLTURA INTEGRATA hanno due scopi principali:

  • far conoscere le produzioni locali
  • mantenere vive le tradizioni gastronomiche del paese, alla base dell’identità popolare.